Uyuni freak

Questo è il paradiso dei fricchettoni, capelloni con ponchi colorati e pantaloni a righe sgargianti vengono qui dai quattro capi del mondo a visitare il mistico Salar de Uyuni, una distesa di sale di 13 mila metri quadrati. Il deserto di sale più grande del mondo.

Cileni che vendono collanine nel tranquillo e alberato centro di Uyuni, ragazze neozelandesi con le trecce che suonano improbabili strumenti a fiato. Argentini con i rasta che organizzano gruppi di spedizione al Salar o alla laguna colorata, una zona lacustre al confine con il Cile abitata da fenicotteri rosa.

Qui tutto è spartano ed economico, la natura è maestosa e la gente del posto è tranquilla e disinteressata al turista. Gli ingredienti ci sono tutti per rendere questo posto una meta ambita dai globetrotter alternativi di tutte le età.
E sì, perché non mancano gli irriducibili, soprattutto anglosassoni,
che anche a cinquantanni non rinunciano allo stile “s’arrangiamo”.

Uyuni è il mercato campesino più grande della zona, i contadini dei paesi vicini vengono il giovedì e la domenica a vendere la loro produzione agricola e tessile e a comprare quello che arriva con il treno da La Paz e da Oruro.

L’atmosfera è distesa, ma intorno alla stessa piazza s’incrociano i passi di giovani cholite cariche di figli che vendono patate e bionde autraliane distese a terra a godere del sole che usano la wipala per fazzoletto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: